venerdì 20 agosto 2021
ST THERESINA NEAR MOLA DI GAETA
In un album di viaggio di un turista di lingua inglese, rimasto anonimo, era contenuto questo bel disegno che raffigura la chiesa di Santa Teresa vista dal mare. Non è di facile reperibilità trovare disegni realizzati dal mare verso la costa, come quest'opera dell'anonimo viaggiatore. L'artista si è limitato a scrivere "St Theresina near Mola di Gaeta". Oltre al convento dei Carmelitati e la Chiesa si notano in primo piano le grotte di Sant'Erasmo.
E' interessante Il confronto con una fotografia attuale
domenica 15 agosto 2021
SANT’ERASMO E SAN GIOVANNI BATTISTA NEL GIUBILEO DEL 1900
Nel giugno 1900, una spettacolare manifestazione religiosa venne ospitata nella chiesa di Santa Teresa in occasione del Giubileo Universale della Chiesa Cattolica. Con grande partecipazione dei cittadini formiani e commovente senso civico si riunirono i fedeli, intorno ai due Santi compatroni Erasmo e Giovanni, per commemorare, inoltre, la rinascita della città distrutta dai Saraceni più di 1000 anni prima: "Post Fata Resurgo".
La prima foto è storica : il primo incontro dei due Santi che escono dalla chiesa di Santa Teresa al termine della funzione religiosa.
Il palazzo della Sottoprefettura sulla destra appare ancora intatto e integrato nel plesso dell'edificio che oggi ospita il Municipio. A distanza di soli 43 anni Formia subì un pesante bombardamento da parte delle forze alleate, e una nuova distruzione. La chiesa ed il palazzo comunale subirono gravi danni e la ricostruzione modificò l'aspetto originario di tutta la struttura.
La seconda foto, della manifestazione del 1900, mostra l'arrivo in carrozza in piazza Guglielmo Marconi del principe Tommaso di Savoia, Ammiraglio Comandante della flotta Navale della Marina Militare del regno. L'armata navale in quei giorni era alla fonda nelle acque di Formia per onorare la manifestazione ed esercitare manovre navali.
venerdì 6 agosto 2021
LE ARENE CINEMATOGRAFICHE DI FORMIA MIRAMARE E CAPOSELE
Erano i primi anni Cinquanta, i formiani aveva dimenticato gli orrori della seconda guerra mondiale e una nuova Formia era stata riedificata sulle macerie della distruzione. Ricostruite le case, le strade, la stazione ferroviaria, il porto, le scuole e le fabbriche, in un'area a terrazzo sul mare venne realizzato un cinematografo all'aperto, per allietare i formiani ed i turisti nella stagione estiva: l'arena del cinema Miramare.
Anche il cinema teatro Caposele di piazza Mattej, ha avuto la propria sala all'aperto.
Visto il successo dell'arena Miramare, i fratelli Rubino, gestori del cinema Caposele, adibirono il cortile antistante la villa Rubino a sala cinematografica all'aperto. La nuova arena non ebbe la stessa fortuna di quella del Miramare per via della sua ubicazione. Confinate con la strada litoranea non godeva di quel silenzio necessario per poter assistere in tranquillità allo spettacolo.
Nelle foto una veduta dall'alto dell’Arena Miramare, dove si vede il terrazzo sul mare, prima del passaggio della Litoranea, due immagini del giorno dell'inaugurazione e una veduta dell'arena Caposele.
domenica 1 agosto 2021
BENIAMINO GIGLI IN CONCERTO A FORMIA
Un avvenimento che caratterizzò l'estate del 1929 fu un concerto del tenore Beniamino Gigli, che si tenne a Formia il 14 luglio del 1929.
Beniamino Gigli (Recanati, 20 marzo 1890 - Roma 30 novembre 1957), insieme ad Enrico Caruso, è stato uno dei maggiori esponenti della lirica italiana. Definito "Caruso secondo", controbatteva autodefinendosi "Gigli primo". La sua voce da tenore era dotata di una tale estensione da apparire ai limiti delle capacità umane.
Il giorno del concerto Beniamino Gigli, prima di esibirsi, accompagnato dal podestà dell'epoca Felice Tonetti, passeggiò a lungo nel centro cittadino, numerosi formiani e non, accorsi per l'avvenimento gli fecero ala su Via Vitruvio e lo accompagnarono fino alla Villa comunale Umberto I° dove si concluse la passeggiata. Legato da sincera amicizia al Tonetti, l'Artista accolse con grande entusiasmo la proposta fatta dall'amico e, per la sua generosità e bontà d'animo, volle che l'incasso del concerto fosse devoluto a beneficio di una colonia marina di Formia.
La cordialità che distingueva il "Cantore del popolo", lo portò a rispondere alle molte domande che gli venivano rivolte e a dispensare numerosi autografi.
Il concerto si tenne nell'ampia palestra scoperta del Real Ginnasio "Vitruvio Pollione", poiché i 250 posti del teatro "Lo Chalet" non erano sufficienti per contenere la numerosa folla intervenuta.
Il concerto, cominciato nel tardo pomeriggio si protrasse fino a sera , con un grande successo di pubblico che gremì letteralmente la palestra dell'istituto scolastico che ospitò lo straordinario avvenimento. Profondissima commozione suscitò il suo canto, il suo fraseggio e la chiarezza della sua dizione, forse unica al mondo.
Oltre ad esibirsi con altri cantanti in alcuni brani di opere, si cimentò da solista in canzoni classiche come "O sole mio" e "Mamma"; gli applausi e la commozione raggiunsero livelli indescrivibili.
Un profondo ringraziamento per l'accoglienza avuta e lunghe lodi per la bella cittadina tirrenica conclusero la serata che è rimasta nella storia della nostra città.
Beniamino Gigli scomparve a Roma all'età di 67 anni, dopo aver abbandonato il bel canto due anni prima. Diede l'addio alle scene con un grande concerto alla Constitution Hall di Washington, una pietra miliare della lirica mondiale, il 25 maggio del 1955.
Nelle fotografie Beniamino Gigli e Felice Tonetti mentre si intrattengono con alcuni cittadini nella villa comunale ed un momento del concerto.
mercoledì 21 luglio 2021
LO STABILIMENTO BALNEARE "RISORGIMENTO"
Il terzo stabilimento balneare, non per importanza ma solo perché venendo da Formia era posizionato al terzo posto nella spiaggia di Vendicio, era il Lido Risorgimento. Costruito nel 1925 da Antonio Merenda, che ben presto ne cedette la gestione al figlio Erasmo e ad il genero Adolfo Tipaldi.
A differenza degli altri due Lidi, il Risorgimento era l'unico ad essere posizionato su palafitte in acciaio e non veniva smontato alla fine della bella stagione. Composto da due file di cabine, quindici per lato, ed una grande sala ristorante, aveva un piano bar con pianoforte ed un maestro sempre pronto ad allietare gli ospiti con la sua musica, mentre questi consumavano i pasti sull'incantevole terrazza sul mare. L'ampiezza della terrazza consentiva l'organizzazione di serate danzanti che erano una caratteristica dello stabilimento. Ulteriori sessanta cabine erano poste sull'arenile al di sotto della strada. La posizione vicino al bivio del lungomare, dove era una fermata di autobus, consentiva ai villeggianti provenienti da Formia o Gaeta di raggiungere il lido facilmente senza utilizzare un mezzo di trasporto proprio.
Durante la seconda guerra mondiale lo stabilimento venne smontato per ordinanza della Capitaneria di Porto di Gaeta, che addusse ragioni di sicurezza, la struttura era a rischio di bombardamenti. Nel frattempo le forze tedesche, che ancora occupavano il nostro territorio, rubarono tutte le palificazioni in acciaio.
Al termine del conflitto, anche lo stabilimento Risorgimento venne ricostruito soltanto sull'arenile e la conduzione passò ad uno dei figli di Adolfo Tipaldi, Luigi, che con forza e coraggio riprese l'attività del padre e dello zio, contribuendo notevolmente alla ripresa del turismo balneare sulla spiaggia di Vendicio.
A differenza degli altri stabilimenti il Risorgimento cominciò la sua seconda vita direttamente con cabine in pannelli prefabbricati e pilastrini in calcestruzzo, messi in opera da un costruttore locale. Luigi Tipaldi condusse l'attività fino all'anno 1984, anno in cui cedette lo stabilimento a nuovi gestori.
Nelle foto vedute del Lido Risorgimento negli anni trenta, anni cinquanta/sessanta e nello stato di consistenza attuale.
lunedì 19 luglio 2021
LO STABILIMENTO BALNEARE : "BANDIERA"
Nel centro della spiaggia di Vendicio, Bernardo Miele, sulla scia del grande successo che aveva avuto il primo stabilimento balneare, nel 1910 ne volle costruirne uno ancor più grande.
Come lo stesso Bernardo Miele amava dire : "in medio stat virtus", e fu così che nel centro della spiaggia di Vendicio fece la comparsa lo stabilimento balneare "Bandiera", il secondo di Vendicio.
Con il corpo principale era montato su palafitte in mare, di grande mole con uno chalet al centro sulla cui copertura sventolava un enorme tricolore, tra due lunghe file di cabine. Fornito di acqua potabile, luce elettrica, telefono ed anche di un servizio ristorante lo stabilimento Bandiera era sempre gremito di villeggianti. Numerose cabine erano presenti anche sulla sabbia a ridosso della strada carrozzabile. Bernardo Miele era considerato un virtuoso dell'ospitalità, sempre presente sul posto, chi lo conosceva bene diceva che dormiva pochissimo pur di assicurare la presenza continua sullo stabilimento, pronto a soddisfare ogni necessità dei suoi ospiti.
Gli eventi dell'ultimo conflitto mondiale non hanno risparmiato neanche lo stabilimento Bandiera, che ricominciò la sua attività con nuove strutture montate sulla spiaggia e non più a mare.
Il nuovo lido riapre i battenti con la conduzione della figlia di Bernardo Miele, Assunta e del marito Alfredo Liberace, che contribuirono notevolmente a ravvivare la vita estiva della spiaggia di Vendicio.
La sabbia finissima, le belle cabine e il grande chalet sormontato sempre dal tricolore, insieme alla cortesia dei coniugi Miele Liberace, hanno concorso al rilancio dell'attività balneare di una Formia che faticosamente cercava di lasciarsi alle spalle la tragedia della distruzione causata della seconda guerra mondiale.
Persone famose come Alberto Sordi, Pietro Nenni, Sofia Loren, Carlo Ponti, Marcello Mastroianni, Remigio Paone e tanti altri hanno frequentato lo stabilimento Bandiera.
Nel 1971 il lido é stato completamente rinnovato con strutture fisse in muratura e la conduzione è passata alla figlia Piera ed al marito Bruno Di Russo, che hanno continuato l'attività dei coniugi Liberace Miele, con la stessa passione e cura dei vecchi gestori. Non ostante la prematura scomparsa di Bruno Di Russso, ancora oggi la signora Piera Liberace, con i figli Gianfilippo e Valentina, accolgono i bagnanti nella stagione estiva con la stessa passione e dedizione del fondatore Bernando Miele.
Nelle foto lo stabilimento balneare Bandiera tra il 1930 e il 1935, negli anni cinquanta e lo stato di consistenza attuale.
venerdì 2 luglio 2021
IL CENTRO DI FORMIA NEL TEMPO
Guardando attentamente le tre fotografie, possiamo osservare come era ben organizzato il centro cittadino nel 1943. Il palazzo comunale era ancora nella sua struttura originale con l'edificio della Sottoprefettura sulla piazza Guglielmo Marconi. Il Real Ginnasio Liceo, imperava sull'area dove oggi sorge il palazzetto delle Poste e il parcheggio del multipiano. Il verde era abbondante ed il rapporto con il mare idilliaco.
Nel 1966 era già avvenuto l'attraversamento della Litoranea nel centro abitato. Dopo aver distrutto una parte del nostro patrimonio archeologico, la nuova strada sancì il divorzio del centro cittadino con il mare.
Senza commento la fotografia del 2013.
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